Chiese sorelle

Nel mondo
Fin dalla sua nascita, la Chiesa Evangelica Valdese ha collaborato con il protestantesimo europeo e italiano. Senza il sostegno delle chiese svizzere, tedesche e inglesi la sua stessa sopravvivenza sarebbe stata in pericolo. Da questo deriva una consapevolezza storica della dimensione ecumenica della fede cristiana, come dimostra l’adesione fin dal 1948 al Consiglio Ecumenico delle Chiese di Ginevra (un organismo che riunisce le principali confessioni cristiane, ad eccezione del cattolicesimo).

Per la sua appartenenza alla famiglia delle chiese calviniste o “riformate”, la Chiesa Valdese è inoltre membro attivo della Alleanza Riformata Mondiale.

In Italia
Anche in Italia questo spirito si è tradotto in una tendenza alla ricomposizione delle divergenze denominazionali, con la costituzione nel 1967 della Federazione delle Chiese Evangeliche in Italia. Aderiscono alla federazione anche l’Unione delle Chiese Evangeliche Battiste in Italia, la Chiesa Evangelica Luterana in Italia, la Chiesa Apostolica d’Italia, la Comunione di Chiese Libere, l’Esercito della Salvezza, e la Comunità Ecumenica di Ispra-Varese.

Nel 1975 i valdesi hanno firmato un patto d’integrazione con la Chiesa Evangelica Metodista, per cui si parla oggi di “Unione delle Chiese Metodiste e Valdesi”. Senza annullare la propria eredità storica, si è deciso di lavorare insieme per una comune testimonianza al Cristo vivente, nella libertà dell’Evangelo.

Anche i rapporti con i battisti sono particolarmente stretti, con il reciproco riconoscimento dei ministeri (scambi di pastori e predicatori), delle persone (trasferimenti di membri di chiesa) e dei segni di comunione (Battesimo e Cena del Signore).

In alcuni settori è in corso anche un dialogo con le chiese appartenenti all’ala carismatico-fondamentalista del protestantesimo. Tra questi la Chiesa Cristiana Avventista e la Federazione delle Chiese Cristiane Pentecostali sono gli interlocutori più disponibili a un percorso comune.

Per quanto riguarda i rapporti con la Chiesa di Roma, si rimanda alla pagina “In diaologo” di questo sito.